
Non è certo una rivelazione. La Luna e i Falò è noto come il capolavoro di Pavese. Da molto tempo desideravo leggerlo e le mie aspettative non sono state deluse. Il tema centrale è la ricerca di un’identità da parte del protagonista Anguilla. E’ un trovatello, è cresciuto nella difficile realtà contadina delle Langhe nel periodo tra le due guerre e dopo molti anni (dopo aver trovato fortuna a Genova e poi negli Stati Uniti) è ritornato nelle terre dell’infanzia alla ricerca delle sue radici. La storia si muove costantemente su due piani: la contemporaneità alla narrazione principale e il ricordo della giovinezza (con continui flashback). Ad arricchire la narrazione contribuiscono le descrizioni di un paesaggio ameno e al tempo stesso soffocante, i continui rimandi alla guerra partigiana e le splendide caratterizzazioni dei personaggi.
Un libro per pensare e con cui riflettere.